Earl Grey. Il migliore amico del lettore.

Earl Grey. Il migliore amico del lettore.

Piantagione di te in Malawi, con un lavoratore. La raccolta è effettuata ancora a mano.

Non so se siete d’accordo con me, ma penso che il migliore amico di un lettore sia il tè. Una bella tazza di Earl Grey al bergamotto, qualche biscottino burroso e un buon libro riempiono una giornata o una serata meglio di qualsiasi film. Ovviamente questo vale me per me, se no non sarebbe nella rubrica Ivan Dixit. Però sicuramente un buon tè di qualità abbinato ad una lettura crea l’ambiente perfetto, magari abbinato al tepore di un focolare.

Io adoro l’Earl Grey, amo quando le note floreali del bergamotto iniziano a spandersi per l’aria, come se fosse un ritorno alla primavera e ai suoi dolci profumi. E per lo stesso motivo adoro anche il tè verde al Gelsomino, mentre quello aromatizzato alla menta spande nell’aria note frizzanti d’estate e serve a darmi la carica. Ecco, insieme alle tisane che contengono finocchio, liquirizia o anice stellato e i tè aromatizzati di natale (quelli che richiamano il pan di zenzero), sono le scelte perfette per accompagnare una buona lettura: il caffè per me è sinonimo di lavoro, di energie da spendere in qualcosa, di carica, mentre il tè per me è relax e calore, una bevanda da otium e concentrazione.

Una buona tazza di tè di qualità può accompagnare degnamente una lettura da Nobel (un’anticipazione delle prossime recensioni)

Si perchè se il caffè è la bevanda da negotium, che stimola corpo e mente per essere reattivi, il tè è il nettare dell’otium, un infuso rilassante che si può arricchire e impreziosire di spezie e erbe. Dopo il Garamond (ecco perchè c’era il tag), è una delle mie passioni: la combinata Twinings e Einaudi è la mia aspirazione pomeridiana di otium (dopo un pomeriggio con la Gio, quello non si batte). E niente, vedrete spesso i libri delle mie recensioni in compagnia di teina, perchè il tè deteinato è per i nonni: va bene il relax ma leggere con gusto richiede concentrazione e quindi una scarica chimica di energia liquida è sempre ben accetta.

E voi che mi dite? Tè, caffè oppure lisci? Come li prendete i vostri libri?

Earl Grey. Il migliore amico del lettore.
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2 pensieri riguardo “Earl Grey. Il migliore amico del lettore.

  1. Hai detto té???
    L’Earl Grey di solito lo prendo a colazione, ma rientra tra i miei preferiti la sua versione Smoky, che sto pericolosamente consumando.. Urge un altro viaggio a Londra!

    1. Io invece sto centellinando il mio tè nero al melograno della Twinings. L’avevo preso a Londra e qui non l’ho mai trovato. Quando finirà avrò la scusa per tornare in Inghilterra.

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