La parola del martedì – [14] Teobromina

La parola del martedì – [14] Teobromina

Ancora niente? Questa foto non vi aiuta a capire da dove arriva la Teobromina?

Cos’è la Teobromina? Un farmaco? E cosa centra con le parole del martedì?

Iniziamo con qualche notizia.

 

La teobromina (o 3,7-dimetilxantina) è un alcaloide naturale presente nelle piante di cacao e nei suoi derivati. È anche presente in piccole quantità nelle foglie di tè.

A temperatura ambiente si presenta come un solido bianco. Chimicamente è una xantina(3,7-dimetilxantina) e come tale svolge azione stimolante del sistema nervoso centrale intervenendo sulle sinapsi, possiede una lieve azione diuretica ed esibisce un modesto effetto vasodilatatore.

Teobromina (Wikipedia)

Avete capito adesso? È quello che rende il cioccolato uno stimolante come la più nota caffeina del caffè, anche se lo mangiamo sopratutto per l’esplosione di aromi e perché questo solido paradisiaco ha un punto di fusione di 37,5°C e nella nostra bocca diventa liquido e scatena una tempesta di felicità tale da rallegrarci anche quando siamo dell’umore più nero.

Le differenze, sul piano chimico, tra Caffeina e Teobromina sono poche e anche nel corpo agiscono similmente.

Oggi ve ne parlo perché, attraverso queste parole, vi racconto di me. La Teobromina è un composto chimico, precisamente un composto di chimica organica. Quest’ultima è una delle mie passioni, scoprire perché una cosa profuma, perché un aroma è tipico di un alimento o come funziona un farmaco. Quindi oggi vi parlo di Teobromina perché amo la chimica in generale, perché essa spiega tutto di come funziona la vita, la morte e la natura.

E voi amate il cioccolato? E il caffè? Io sono dipendente da tutti e due.

La parola del martedì – [14] Teobromina
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2 pensieri riguardo “La parola del martedì – [14] Teobromina

  1. A me piace questo post proprio perché racconta di te, mettere insieme chimica e belle parole è quanto di più minelloso ci sia! E mi ricorda anche della chimica studiata al liceo, di quanto mi sentivo fiera a imparare nomi di composti e a saperne scrivere le formule.. Altro punto da inserire nella mia lista “Perché avrei dovuto iscrivermi al Poli”!

  2. Eh ma al Poli c’è poca chimica così :'(, però quel poco è bastato per farmi innamorare delle molecole. Se ti interessa ancora farò un post a breve con la recensione di alcuni testi divulgativi di chimica accessibili a tutti.

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