Editori indipendenti – [1] Codice Edizioni

Editori indipendenti – [1] Codice Edizioni

Oggi, all’interno della settimana della Challenge, inizia una nuova rubrica in cui presenterò delle case editrici indipendenti, cioè che sono fuori dal circuito di quelle maggiori (Mondadori, Feltrinelli, Einaudi e altri gruppi editoriali, insomma le Major del Mondo editoriale).

Logo della Casa Editrice.
Crediti @ Codice Edizioni

Comincerò col parlarvi di Codice Edizioni, una casa editrice italiana con sede a Torino, fondata da Vittorio Bo e Maria Perosino nel 2003.

Nei primi anni di vita si è specializzata nella saggistica e nella divulgazione scientifica, proponendo opere in cui la scienza in genere si propone come Codice, appunto, della società contemporanea. Un esempio è il saggio I Tweet di Cicerone di Tom Standage (di cui vi parlerò in un articolo futuro) in cui si analizza la storia dei social media dai Romani a Facebook e dall’analisi dell’autore, sono sempre stati presenti in ogni società con forme analoghe a quelle odierne: l’unico periodo diverso è stato quello tra l’avvento dei Mass Media e quello dei Social Media, in cui le reti di informazioni sono in mano di pochi centri e sono unidirezionali. 

Nel 2012 la casa editrice ha cambiato in parte la sua veste grafica, soprattutto nelle copertine con trame o immagini evocative dei saggi. Invece a partire dal 2014, secondo le parole degli stessi editori, ci siamo lanciati in un’avventura nuova, per cercare di tornare alle origini della nostra vocazione: raccontare storie: così è nata la nuova collana di narrativa, che tra i vari titoli include Arcadia di Lauren Groff, La duchessa di Caroline Blackwood e Fuga dal Campo 14 di Blaine Harden, biografia della vita di Shin Dong-hyuk, il primo uomo nato in un campo di prigionia della Corea del Nord che sia mai riuscito a evaderne e a raccontare la propria storia al mondo; quindi qualità anche in questo nuovo progetto.

Un esempio della nuova grafica delle copertine.

Oltre al catalogo di saggistica e narrativa Codice Edizioni pubblica anche i magazine Oxygen (dal 2007, dedicato ai temi di attualità legati all’ambiente, alla geopolitica, alla scienza e alla tecnologia), Agorà (dal 2012, su mobilità, reti e tecnologie infrastrutturali) e BCFN Magazine (dal 2010, su nutrizione e sostenibilità). [Fonte Wikipedia].

Ovviamente i prezzi dei volumi sono più alti (di poco), rispetto alle edizioni tascabili delle Major, però vi ripagheranno in qualità di pubblicazioni e con testi che difficilmente troverete, come Iperborea porta in Italia la narrativa del Nord Europa (ve ne ho parlato qui).

Quindi vi consiglio di dare un’occhiata al catalogo e a provare una delle loro pubblicazioni e scommetto che non li lascerete più. Alla prossima casa editrice.


Di seguito trovate il link al BOOKWALL della casa editrice, in cui è riportata ogni pubblicazione dagli inizi fino a quelle odierne.

http://www.codiceedizioni.it/bookwall/

Editori indipendenti – [1] Codice Edizioni
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