Le ragioni della collera – Julio Cortázar

Le ragioni della collera – Julio Cortázar

La copertina della prima edizione.

Oggi vi parlo di Julio Cortázar e delle sue poesie. Infatti il grande scrittore franco/belga/ argentino non è stato mai ricordato (ingiustamente, secondo me) come poeta e la sua opera in versi non è stata mai annoverata nel fiore della sua produzione, né dal pubblico, né dalla critica, né tantomeno da lui stesso. Gianni Toti, critico italiano e grande amico dell’autore argentino ha creduto fermamente a valorizzare e spronare Cortázar alla rivalutazione dei suoi versi: grazie al suo lavoro, l’edizione in italiano delle poesie venne pubblicata nel 1995 dalla casa editrice Fahrenheit 451 sotto il titolo Le ragioni della collera. Il libro sparì ben presto dalle librerie, sia perché ebbe poco successo, sia in seguito ad alcune diatribe legate ai diritti. Per anni divenne una chimera, una rarità per i collezionisti e per gli amanti della letteratura ispanico-americana e di Cortazár: per ben 22 anni voci, sempre crescenti, sia della critica, sia del pubblico chiedevano a gran voce una riedizione.

La copertina ella nuova edizione del 2017.

Ecco così che la Fahrenheit 451, a fine 2017 fa uscire una nuova edizione. Non una semplice ristampa riveduta, bensì un’opera arricchita da cinque illustrazioni di Rosalba Campra che rappresentano cinque poesie del poeta argentino, e una nuova poesia inedita; completano poi le due lettere originali che Cortazár inviò a Toti e una prima recensione di quest’ultimo del ’65. Potemmo definirla quasi un’edizione critica.

Ecco una descrizione della poetica di Cortazár, quale è riportata sulla scheda del libro sul sito dell’editore:

Raffinato edificatore di architetture verbali, dove dominano il gioco dell’intelligenza e dell’immaginazione, la trasgressione dei codici, la decontestualizzazione degli oggetti e dei personaggi, Cortázar è poeta continuamente sospeso fra la ricerca della rottura nell’ordine (del mondo, delle cose, della poesia stessa) e la possibilità della costituzione di un nuovo ordine. Per questo è un rivoluzionario nei contenuti e nel linguaggio poetico, dove la lingua è oggetto di negazioni, spostamenti, violenze, duplicazioni e scambi.

Ma oltre ogni descrizione possono parlare le parole. Così prima della scheda del libro vi lascio una poesia, così che sia Cortazár stesso a suggerirvi la sua poetica.

Il Futuro

E so molto bene che non ci sarai.

Non ci sarai nella strada,

non nel mormorio che sgorga di notte

dai pali che la illuminano,

neppure nel gesto di scegliere il menù,

o nel sorriso che alleggerisce il “tutto completo” delle sotterranee,

nei libri prestati e nell’arrivederci a domani.

 

Nei miei sogni non ci sarai,

nel destino originale delle parole,

né ci sarai in un numero di telefono

o nel colore di un paio di guanti, di una blusa.

Mi infurierò, amor mio, e non sarà per te,

e non per te comprerò dolci,

all’angolo a cui non svolterai,

e dirò le parole che si dicono

e mangerò le cose che si mangiano

e sognerò i sogni che si sognano

e so molto bene che non ci sarai,

né qui dentro, il carcere dove ancora ti detengo,

né là fuori, in quel fiume di strade e di ponti.

Non ci sarai per niente, non sarai neppure ricordo,

e quando ti penserò, penserò un pensiero

che oscuramente cerca di ricordarsi di te.

Non vi resta che scoprire il poeta che si nasconde oltre il grande scrittore di racconti.

Scheda Libro

  • Autore: Julio Cortazár
  • Titolo: Le ragioni della collera
  • Sottotitolo: —
  • Editore: Fahrenheit 451
  • Anno: 2017
  • Collana: Le Upoetie
  • Prezzo: € 16,00
  • Lingua: italiano (originale spagnolo)
  • Illustratori: Rosalba Campra 
  • Traduttore: Giovanni Toti
  • Voto: 8,5/10
  • Copia: cartacea
Le ragioni della collera – Julio Cortázar
Vota questo post!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *