Il manifesto del libero lettore – Alessandro Piperno

Il manifesto del libero lettore – Alessandro Piperno

Oggi vi parlo di un libro (ma va!?!): ma è un libro che ho preso in biblioteca senza pensarci due volte, esclusivamente perché mi piaceva la copertina. A primo impatto non mi è piaciuto molto. Ma questa era la mia sensazione dopo aver letto solo una trentina di pagine. Quasi quasi volevo lasciarlo lì, fino alla scadenza del prestito, a prendere polvere sul comodino. Ma mi ha smentito poche righe dopo. Bastava solo un po’ di perseveranza. Semplicemente non l’avevo compreso, non ero entrato nello spirito del libro. Ma vediamo la struttura nel dettaglio senza troppi spoiler.

Un libro, tre pamphlet

Una volta finito questo saggio/manifesto si ha la sensazione che sia composto da tre pamphlet distinti uniti da un fil rouge: il manifesto programmatico del libero lettore, otto saggi degli otto scrittori che hanno ispirato la carriera dell’autore e poi le biografie dei personaggi letterari che sono citati negli altri due. Come vi ho già accennato il lessico è ben curato e culla il lettore, la scrittura è lineare e piacevole. L’unica cosa che non mi convinceva erano le affermazioni forti che Piperno propina nel manifesto. Solamente finché non le ho comprese e allora non ho potuto che allinearmi al suo pensiero.

 Il manifesto del libero lettore

La prima parte del libro è più programmatica, un vero e proprio manifesto: 12 tesi che racchiudono l’essenza del libero lettore. Chi è il libero lettore? Ognuno di noi, appassionati della carta e delle parole. Basta leggere, leggere, leggere. Ma neanche così tanto e neanche solo classici, solo saggi o solo letteratura frivola. Libertà è la parola d’ordine, libertà di passare da Nabokov ad un Harmony, passando da Tolstoj e da un saggio sulla fisica quantistica. Piperno ci mette in guardia su classifiche, critiche, stroncature e must read. La qualità di un romanzo non si basa su queste cose: ricordatevi che grandi penne hanno bastonato opere di altri grandi scrittori, prendendo delle cantonate, perché ancora oggi li leggiamo. Inoltre ci dice che il romanzo, a dispetto della poesia, ha bisogno dell’esperienza dello scrittore: il meglio di sé un autore lo dà nella maturità, periodo in cui di solito scrive il suo capolavoro. Quello però che è sottolineato in ogni tesi è la libertà davvero. Andate di cuore, di pancia, senza schemi (che ci sono sempre), o liberi lettori, che leggete per mille motivi, ma non per lavoro.

Otto scrittori di cui non posso fare a meno

Nella seconda parte invece Piperno ci presenta otto scrittori di cui non può fare a meno. L’hanno ispirato, l’hanno accompagnato e ognuno è stato innovativo a modo suo: chi inserendo il disprezzo della vita nei suoi romanzi, chi rifiutando la letteratura per la vita, chi inventando un nuovo genere, chi scrivendo di temi raccapriccianti con delicatezza. Questa parte mi ha intrigato di più. Perché sono otto saggi sugli scrittori, ma presentati attraverso anche i personaggi dei loro romanzi. Ma non solo quello: i commenti delle altre grandi penne e rimandi ai commenti espressi nella prima parte, il tutto condito dalla prosa curata e musicale di Piperno, che ne fa una sinfonia piacevole da leggere.

Biografie di illustri personaggi letterari

Nelle ultime pagine, invece, Piperno si diverte a raccontarci le vite dei personaggi letterari che introduce nelle due parti precedenti. Senza niente di serio però, un divertissement per noi e per lui che li ha scritti. Alla fine è un’appendice non necessaria, un’aggiunta carina con l’unico pregio, secondo me, di farti venir voglia di leggere i libri di cui sono protagonisti i personaggi.

Fin

Per concludere, un altro pregio di questo libro, oltre a essere piacevole e leggero, è che ti ispira: a me è venuta voglia di riprendere in mano Anna Karenina per assaporare Tolstoj, ma poi ho optato per Lolita di Nabokov, da rileggere con un’occhio diverso.

In generale ve lo consiglio, è un libro ben scritto, ben fatto: vi farà riflettere sul vostro ruolo di lettori e della vostra importanza, comprenderete molte cose sullo scrittore, che prima di essere tale è un lettore come noi, e finalmente avrete un manifesto che sancisce l’importanza della libertà e dei gusti.


P.S. Non vi ho detto né troppo sulle 12 tesi, né tutti i nomi degli otto scrittori: qualcuno e qualcosa ve l’ho svelato, ma, per non rovinarvi la sorpresa, non vi ho rivelato tutto tutto. Se no che gusto c’è.


Scheda Libro

  • Autore: Alessandro Piperno
  • Titolo: Il manifesto del libero lettore
  • Sottotitolo: Otto scrittori di cui non so fare a meno
  • Editore: Mondadori
  • Anno: 2017
  • Collana: Scrittori italiani e stranieri
  • Prezzo: € 18,50 (ebook € 9,99)
  • Lingua: italiano
  • Illustratori:
  • Traduttore:
  • Voto: 8,0/10 (vincono però gli otto saggi sul manifesto)
  • Copia: cartacea (ma della biblioteca, sob!)
Il manifesto del libero lettore – Alessandro Piperno
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