A piece of s***

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A prima vista non sembra ma è una risorsa…

Avete mai visto un cumulo di sterco di elefante? Un esemplare di elefante dello Sri Lanka mangia in media 200kg di cibo al giorno e come potete immaginare produrrà cumuli di sterco. Qualcuno, guardando quel mucchio fumante, ha avuto un’idea geniale: così ha iniziato a tirar fuori soldi da un rifiuto.

Guardando un video di Nas Daily (se vi destreggiate un po’ con l’inglese, fate un giro sul suo profilo a godervi i suoi 1-minute video in cui vi narra bellezze, storie emozionanti e culture differenti da tutto il mondo) ho scoperto questa realtà che produce carta dallo sterco di elefante. Si avete capito bene! Vi racconterò bene nel paragrafo successivo, ma prima vi lascio il video di cui vi parlo: perdete un minuto e gustatevelo che è veramente ben fatto.

In Sri Lanka esiste una realtà chiamata Maximus: è un’azienda che produce carta fatta a mano e altri prodotti, quali quaderni e blocchi di fogli, con sterco di elefante e altri rifiuti. Funzioni chiave come ricerca e sviluppo, fabbricazione di macchinari, opere d’arte e design, marketing internazionale sono state concettualizzate, sviluppate e stabilite  utilizzando le conoscenze locali. Sono partiti da una base di solo 7 persone nel 1997 a una realtà di quasi 200 nel 2009.

La carta e gli altri derivati sono prodotti utilizzando un processo che promuove la protezione dell’ambiente. Maximus utilizzando una miscela di sterco di elefante e carta straccia riciclata post-consumo. Ovviamente la il prodotto finale è sterilizzato, oltre ad essere di grande valore. Una curiosità. Variazioni nella dieta, nell’età e nello stato dentale dell’elefante possono conferire a ciascun lotto di carta un colore e una consistenza unici. Il colore varia con il tipo di cibo consumato: Cocco, Kitul o Jak. La trama dipende dal fatto che l’Elefante sia in grado di masticare il cibo o meno. Gli elefanti più anziani tendono ad avere i denti più logorati di quelli giovani. La fibra completamente digerita conferisce alla carta una finitura liscia mentre quella parzialmente digerita rende la carta più ruvida. (Fonte ecomaximus.com) Una percentuale del ricavato delle vendite va alla Millennium Elephant Foundation – affiliata alla World Society for Protection of Animals (WSPA) – che mantiene una casa per elefanti anziani e disabili. La carta di Maximus è priva di cloro e acidi ed è fabbricata in modo ecologicamente sicuro. Maximus è impegnato nell’ideale dello sviluppo sostenibile e della salute e del benessere degli esseri umani, degli animali e dell’ambiente.

Quindi si fa del bene perché non si deforesta, non si inquina e in più si aiutano gli elefanti dello Sri Lanka, portati all’estinzione nel loro habitat.

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